Il pagliaccio non è una figura delle altezze vertiginose, appartiene alla terra. Recita nella polvere delle strade e delle piazze, o sotto l’umile tenda di un circo. Non guarda il mondo dall’alto, ma sta tra la gente, e condivide la sorte di una tormentata umanità facendone materia per la propria arte. È un’arte sottile, fatta di equilibrio e compassione.

María Zambrano